Il XX secolo ha costituito un punto di svolta nella storia dell'Umanità, considerando i profondi mutamenti che hanno riguardato la distribuzione della popolazione mondiale per età; la popolazione anziana ha conosciuto una crescita notevolissima, specialmente nella seconda metà del secolo. Tale aumento della popolazione anziana, che riguarda tutto il mondo, si deve al considerevole decremento del tasso di nascita verificatosi in diversi Paesi, all'aumento della età media, dovuto ai progressi che hanno interessato l'alimentazione, come pure i servizi sanitari di base ed il regresso della mortalità infantile, che si è attestata a livelli controllabili. L'aspettativa di vita alla nascita, specialmente in Europa, ha fatto registrare un aumento di 20 anni nei primi anni del secolo, dato questo che si prevede aumenti di 10 anni entro il 2050.
Invecchiamento della popolazione:
L'invecchiamento della popolazione è un processo fisiologico. Tale processo, che è inevitabile, ha tuttavia una serie di conseguenze che riguardano la salute, aspetti sociali, culturali, ed economici. Nel mondo, la popolazione delle persone con più di 65 anni, nel 2004 era di circa 448 milioni di individui. Mentre attualmente tale cifra rappresenta il 10% della popolazione totale mondiale, si prevede che tale percentuale superi il 16% entro il 2050.
A causa dell'aumento dei livelli di dipendenza, la cura e l'assistenza alle persone anziane viene considerato un servizio costoso, faticoso, ma anche quanto mai necessario su vasta scala.
Agli obblighi connessi con l'assistenza alla persona anziana, e ad una serie di compiti e responsabilità legati al loro menage familiare, questi assistenti "informali" talvolta vivono a loro volta situazioni problematiche anche molto pesanti, che possono riguardare la sfera fisica o psicologica, la sfera delle relazioni, o ancora aspetti economici (stanchezza, esaurimento, solitudine, disgregazione famigliare). L'insieme di questi fattori viene definito "carico di lavoro" oppure "stress" da assistenza.
Indagine sul carico di lavoro degli assistenti informali e delle figure professionali - Il lavoro dell'infermiere costituisce certamente uno dei primi passi per il progetto NMCE. L''analisi dei bisogni poi costituisce il nucleo centrale delle attività di tutti i partners del progetto stesso, il quale si basa sulla lista degli strumenti e delle fonti per la raccolta dei dati statistici relativi agli infermieri nei Paesi Europei, relativi ai problemi degli assistenti familiari per le persone anziane, ed agli aspetti legati al carico di lavoro degli assistenti informali.
Il rapporto finale sull'analisi dei bisogni (WP2), si divide in quattro parti, curate dal partner Tedesco, Italiano, Polacco e Turco, e comprende:
- dati demografici relativi a ciascuno dei Paesi partners, sulla base dei dati più recenti forniti dalle fonti ufficiali che fanno capo agli uffici statistici (nazionali, regionali e locali), come pure da organizzazioni di volontariato, o da università;
- la situazione degli anziani nei Paesi partner, ivi compresi gli immigranti;
- servizi per la salute delle persone anziane, altri servizi correlati;
- informazioni sulle persone e/o sulle istituzioni operanti nel settore dell'assistenza agli anziani; figure informali e professionali
- sistemi di formazione e di qualificazione - opportunità formative per gli assistenti informali e per le figure professionali
- informazioni utili su istituzioni che offrono formazione alle figure professionali e non professionali ;
esempi di piani formativi rivolti ad infermieri / figure non formali
- problemi percepiti dalle persone anziane circa i problemi legati all'invecchiamento; stili di vita , ambiente, educazione alla salute,
- le necessità delle persone anziane , rapporto fra le figure non professionali e le figure professionali,
- il carico di lavoro delle figure di assistenza,
- pubblicazioni utili - libri, articoli, guide e manuali,
- links utili.
Il partner Turco ed il partner Polacco hanno predisposto una loro ricerca sui bisogni di cura e di assistenza delle persone anziane e sui bisogni formativi delle figure sia professionali che non professionali.
Tutti i dati raccolti vanno a costituire una importante piattaforma ai fini della preparazione di un idoneo pacchetto formativo, rivolto alle figure professionali e non professionali. Fin da subito comunque emerge la necessità che tale pacchetto formativo debba riguardare non soltanto aspetti pratici connessi con la salute, con il mantenimento dei livelli di autonomie, con gli aspetti psicologici legati al carico di lavoro dell'assistente, ma anche, elemento niente affatto trascurabile, il processo formativo debba riguardare anche tutto ciò che serve a stabilire una relazione positiva fra l'assistente e la persona anziana.
Clicca qui per scaricare la documentazione completa.